Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonas Jonasson

cover“Allan Karlsson compie cento anni e per l’occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità.  Allan, però, è di un’altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe.
Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell’unico luogo dove la megera direttrice dell’istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Anzi, senza avere alcuna destinazione in mente. Nell’attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l’attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all’ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica.
La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti.
Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l’allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia.
E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l’arzillo vecchietto.
Una girandola di equivoci. Una esilarante avventura.
Una vitalità esuberante. Una galleria di personaggi senza paragoni. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino.”

Un romanzo che ti prende dalla prima pagina all’ultima, i colpi di scena non mancano e gli incontri improbabili anche. Il racconto si dipana tra presente e passato, ripercorrendo la lunga e avventurosa vita di Allan, una vita vissuta intensamente e senza troppi ripensamenti. Al di là dei fatti molto divertenti e simpatici che mi hanno subito reso amico Allan, mi sembra che il messaggio sia una fiducia nella vita, senza lasciarsi andare a troppi rimpianti e senza pensare che l’età che avanza possa essere un freno alla propria voglia di vivere.

Quella che sembra ingenuità e schiettezza di Allan sono due degli ingredienti che fanno in modo che le occasioni che si presentano nella vita del protagonista vengano prese “al volo” per quello che sono, in modo a volte incosciente.

Dal libro è stato realizzato anche un film del 2013 che a questo punto sono curioso di vedere.

Editore Bompiani – Pagine 462 – Formato cartaceo – Ebook

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3 thoughts on “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonas Jonasson

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