LA FIGLIA DEL SAHARA – Marcella D’Arle


In questo libro viene narrata la storia di una ragazza di nome Kadisha che appartiene a una tribù beduina del deserto i cui capi sono i suoi genitori. Durante il corso della storia viene descritta, da un narratore esterno, la vita che la ragazza insieme alla sua famiglia e alla sua tribù deve affrontare nel Sahara: il sole caldo, la continua mancanza di acqua e le unioni coniugali programmate secondo un codice che venne stato instaurato molti e molti decenni prima delle loro nascite.
La storia inizia con la descrizione della grande tenda dove alloggiavano Kadisha e i suoi genitori, nonché gli emiri della tribù. La tenda era un posto molto accogliente e caloroso nel quale i figli dei capi avrebbero alloggiato sino all’età di dieci anni circa, prima che arrivasse il momenti di trasferirsi nella tenda insieme ai ragazzi della loro stessa età. Durante le giornate la madre di Kadisha era solita occuparsi del proprio popolo, aiutandolo nel campo medico, nel quale era molto esperta. Arrivato il momento per Kadisha di dover abbandonare la grande tenda, prova in tutti i modi di convincere la mamma a farla rimanere, ma nonostante i suoi sforzi va a vivere con le altre ragazze della sua età. Trascorso qualche mese, Kadisha si recò sulla riva del fiume dove il padre fece piantare tre palme che rappresentavano lei, sua mamma e suo papà e si accorse che una palma era morta, quella di sua madre. Quindi corse al villaggio per avvisare il padre, entrò nella grande tenda e non appena iniziò a parlare senti un urlo molto forte provenire da fuori. Era sua madre che stava aiutando una donna quando ad un tratto sbucò un serpente che la morse. Dopo la morte della madre durante un’attraversata nel deserto la carovana trovò un bambino solo così l’emiro lo prese e lo portò con sé. Con il tempo il piccolo Alì iniziò ad essere amato da tutti Kadisha e la sua schiava comprese. Quest’ultime nonostante i trascorsi burrascosi che caratterizzano il loro passato sono riuscite ad andare d’accordo, a diventare amiche e a fidarsi l’una dell’altra. Durante la permanenza della carovana a Tagonit la famiglia di Kadisha conobbe una dottoressa la quale poi con il tempo scoprì di essere la nipote dell’emira della tribù blu e Kadisha riuscì a convincere il padre che quella donna sarebbe stata una madre perfetta per lei e i suoi fratelli e una moglie perfetta per lui, dopo sua madre. Dopo un periodo di riflessione l’emiro sposa la dottoressa la quale divenne la nuova capa della tribù.
Consiglio questo libro a tutte le persone appassionate di libri basati su storie reali. Il racconto ha un punto di vista a volte interno alla vicenda e a volte esterno, è scritto in modo chiaro e comprensibile tanto da riuscire a trasmettere le sensazioni e le emozioni provate dai personaggi nelle condizioni difficili in cui si trovano a vivere. Con la compartecipazione dei sentimenti dei protagonisti questa storia può far comprendere che non tutti sono fortunati allo stesso modo e che ci sono persone nel mondo che per poter sopravvivere e riuscire a vivere una vita serena devono affrontare sfide molto difficili e a volte anche molto pericolose.

Editore Edumond Le Monnier – Pagine 192 – Fuori catalogo

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La casa nella prateria – La serie – Laura Ingalls Wilder

PicMonkey Collage

“Laura Elizabeth Ingalls Wilder (Pepin, 1867 – Mansfield, 1957) aveva appena quattro anni quando suo padre decise di lasciare il Wisconsin per cominciare una nuova vita nei territori messi a disposizione dei coloni dal governo americano. Fu solo il primo dei numerosi spostamenti che la famiglia dovette affrontare in quegli anni. Studentessa brillante, nonostante i lunghi soggiorni in zone isolate e prive di scuole, Laura riuscì a coronare il sogno di dedicarsi all’insegnamento. Dalle sue memorie sviluppò la saga letteraria Little House, che ebbe un grandissimo successo.” Continua a leggere

Mio fratello rincorre i dinosauri – Giacomo Mazzariol

516awdmtagl-_sx317_bo1204203200_“Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire “supereroe”. Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con “Mio fratello rincorre i dinosauri” Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.” Continua a leggere

Dov’è finita Audrey? Sophie Kinsella

71d0ooDxtdL“Audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. Porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. A scuola le è successo qualcosa di brutto che l’ha profondamente segnata, e ora Audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d’ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo Felix, il fratellino più piccolo. Suo fratello Frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e – con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica – non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Quando Audrey incontra Linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. “Dov’è finita Audrey?” è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride e ci si commuove. Sophie Kinsella riesce ad alternare momenti di puro humour ad altri più seri e teneri con grandissima sensibilità, raccontando il percorso verso la guarigione di una fantastica e coraggiosa ragazzina e parlando al cuore di tutti. Continua a leggere

Il buio oltre la siepe – Harper Lee

ilbuiooltrelasiepe“In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un “negro” accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.” Continua a leggere