La porta – Ji Hyeon Lee

262 La porta

“Un mondo grigio abitato da persone grigie. E una porta. Grigia come le ragnatele che la ricoprono, come il catenaccio e il lucchetto che la serrano. Come il mondo che racchiude. Unica virgola colorata, un moscerino. È lui a indicare al bambino -grigio anche lui- la chiave per aprire quella porta. Cosa ci sarà al di là?” Continua a leggere

Come? Cosa? – Fabian Negrin

comecosaNegrin“Si può disegnare qualcosa di invisibile come il vento? Fabian Negrin accetta la sfida e fa decollare, volare, turbinare, frullare, mulinare, vorticare gli oggetti e le frasi sul mare e nell’aria. Un albo stregato per ridere, giocare e riflettere sulle parole.” Continua a leggere

Mio padre il grande pirata – Davide Calì

151_Padre_pirataUn bambino innamorato del padre. Minatore emigrato in Belgio, rientra a casa solo una volta l’anno e a suo figlio porta regali di mare e racconti di tesori perduti e avventure. Suo figlio lo crede un pirata. Di più: un grande pirata che guida una nave chiamata Speranza. E chi, se non la ciurma, possono essere Tabacco, Turco, Libeccio, Barbuto, e anche il pappagallo Centolire, di cui parla sempre il papà? Sarà solo dopo un incidente in miniera che il bambino capirà la verità. Un lungo viaggio in treno verso il Belgio, e poi l’ospedale in cui ritroverà il padre ferito. E insieme una grande delusione: suo padre gli ha sempre mentito. Per fortuna è salvo, ma il grande pirata non c’è più. Alcuni anni dopo, un altro telegramma: la miniera chiude. Altro treno, altro viaggio, stessa destinazione. E, per il bambino – diventato ragazzo – la scoperta: Tabacco, Turco, Libeccio e Barbuto esistono davvero, sono i vecchi compagni del padre, e Speranza è il nome che campeggia all’ingresso della miniera. Nera come il carbone, allora il ragazzo issa sul traliccio più alto la bandiera della pirateria.

Continua a leggere