Quello che ancora non sai di me – Virginia Bramati

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Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza le sue dita indicano come destinazione Brescia? E come spiegare ai genitori e a Francesco questi 1000 chilometri che per un intero anno scolastico li separeranno? Luca è avvocato, ma la missione che si è scelto è un’altra. In una grande villa donata da un benefattore a Sirmione, sul lago di Garda, ha dato vita non a un redditizio bed and breakfast di lusso bensì a una casa-famiglia per adolescenti allontanati dalle famiglie. E poi c’è Carla, la parrucchiera di Sirmione, che con un tocco di colore restituisce il sorriso alle sue clienti, che appoggia il phon su una pila di libri e ama il suo mestiere proprio perché – come la lettura – le offre la possibilità di ascoltare ogni giorno nuove storie. Sarà proprio lei ad aiutare Caterina, Luca e i ragazzi della casa-famiglia a scoprire ciò che ancora non sanno di sé

Il libro ideale per chiudere in bellezza le nostre letture estive. Un libro che ha tutti gli ingredienti di una storia da ricordare. L’amore, le scelte difficili, i rapporti fra genitori e figli, l’amicizia e molto ancora. Il tutto condito di leggerezza e humor.

Questo libro, come molti altri di Virginia Bramati, ci restituisce una fotografia della realtà rimandandocene la bellezza e soprattutto la speranza che ogni cosa, ogni situazione, alla fine si sitemerà e ricordandoci che la felicità è davvero per tutti.

Il treno dei bambini – Viola Ardone

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“È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.” Continua a leggere

Accabadora – Michela Murgia

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“Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come “l’ultima”. Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. “Tutt’a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili’e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia”. Eppure c’è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c’è un’aura misteriosa che l’accompagna, insieme a quell’ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell’accabadora, l’ultima madre.” Continua a leggere

Non lasciarmi – Kazuo Ishiguro

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“Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un’autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall’intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole “donatore” e “assistente”? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d’amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un’utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d’ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.” Continua a leggere

Non è un paese per vecchi – Cormac McCarthy

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“Nel Texas degli anni ’80, Moss, giovane operaio a caccia di antilopi nei territori vicino al Messico, si imbatte in una scena del crimine: uomini uccisi da colpi d’arma da fuoco, un solo sopravvissuto e uno zaino pieno zeppo di soldi. Moss non ha dubbi su cosa fare: prende la borsa contenente i due milioni di dollari, fucile e munizioni e scappa a massima velocità verso casa. Il tempo è poco: prepara le valige e prende il primo bus per Odessa con la moglie Carla Jean, che resterà con la madre in un luogo nascosto. Moss inizia così a vagare per i vari motel del paese, sperando invano di poter seminare i criminali alla ricerca dei soldi perduti. Sulle tracce del ragazzo però, ci sono innumerevoli e spietati criminali messicani, tra cui Anton Chigurh, sadico e psicopatico serial killer privo di ogni tipo di pietà. Incaricato del caso è lo sceriffo Bell, che spera di trovare Moss in tempo per poterlo salvare dalla tragica fine a cui è destinato. lo sceriffo è infatti più preoccupato per la vita del giovane operaio che per il ritrovamento dei soldi. Inizia così un inseguimento senza tregua tra i tre coprotagonisti, a ritmo di sparatorie, minacce e un tragico e inaspettato finale”. Continua a leggere