Come un respiro – Ferzan Ozpetek

È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d’abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l’Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata?

Il libro è costruito come un giallo in un susseguirsi di colpi di scena che passano dal presente ad un passato lontano, dalla storia dei giorvani seduti attorno a un tavolo, alla storia di due sorelle ormai anziane.

Ozpetek è un maestro nell’arte di scandagliare i sentimenti delle persone. l’autore perlustra l’animo umano e in un gioco di specchi ci porta ora a identificareci con un personaggio ora con un altro. Nessuna emozione, nessun sentimento rimane fuori. L’amore, l’amicizia, la passione, il tradimento, la compassione, la vendetta. Tutti noi, come i personaggi del libro che sembrano muoversi sopra un palcoscenico siamo capaci di atti ignbili e al tempo stesso sappiamo dar prove d’amore.

Ad un certo punto della nostra esistenza si guarda indietro e ci si accorge che la vita è come un respiro e ci rimane la nostalgia per ciò che avremmo potuto fare e la consapevolezza di ciò che siamo diventati

Mondadori 155 pagine

La giusta distanza – Sara Rattaro

L’aereo è al completo: una fitta trama di storie e destini casualmente uniti e allineati. Tra loro c’è un uomo che ha preso quel volo per mettere distanza tra se stesso e la sua vita: forse per fuggire, forse per capire. All’improvviso, il segnale di allacciare le cinture, un tremore che scuote tutto l’aereo, e la sensazione tangibile di precipitare. Mentre il panico prende voce e corpo tra i passeggeri, quell’uomo vorrebbe aggrapparsi con tutte le sue forze proprio alla vita che, fino a un istante prima, sentiva ormai lontana. D’istinto, cerca la mano della donna seduta lì accanto, anche lei chiusa nella sua paura. Una stretta che si fa conforto, un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro.

Sara Rattaro costruisce un romanzo coinvolgente che potrebbe essere la vita di ognuno di noi perchè dentro ci troviamo le mille sfaccettature dell’amore. La passione, il tradimento, la gelosia, il rimpianto, i sensi di colpa, il non essere compresi, il desiderio costante di felicità. Il tutto descritto con una trama poetica insolita e che centra il cuore del lettore.

In matematica, per definire la distanza dobbiamo sapere quanto misura la lontananza tra due punti. In una relazione umana, la distanza è il più breve percorso intrapreso tra due persone per incontrarsi.”

Sperling & Kupfer 247 pagine

Valerie Perrin- Il quaderno dell’amore perduto

La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

Una storia delicata e commovente, un’autrice capace di descrivere con efficacia e tenerezza ogni sfaccettatura dei sentimenti. Avete in mente le matrioske, quelle bamboline di legno che si incastrano una dentro all’altra e aprendole se ne trova sempre una più piccola?

Questo libro me le ha ricordate perchè si tratta di un romanzo costruito come una storia dentro le storie. Leggendolo, infatti, si ha l’impressione di seguire non una ma tante vicende che si interesecano fra loro in modo armonioso e sciolto. A chi è piaciuto “cambiare l’acqua ai fiori” piacerà sicuramente anche questo secondo libro che in realtà è il primo dell’autrice.

Editore Nord- 348 pagine

Dormi stanotte sul mio cuore – Enrico Galiano

Mia sa che può sempre contare su Margherita, la sua maestra delle elementari che, negli anni, è diventata anche la sua migliore amica. Nello strambo quaderno che custodisce in un cassetto di casa ci sono scritte tante piccole meraviglie, che sono anche tante grandi risposte. È lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrì seicento. E che ogni cuore, quindi, segue il suo tempo.
Ma c’è una domanda a cui Margherita non sa rispondere: «Perché Fede è andato via?». Fede è il ragazzo che la famiglia di Mia ha preso in affido. Fede non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto lei come unica confidente. Fede, con i testi delle canzoni, le ha insegnato cose che lei non ha mai saputo. Fede l’ha stretta nel primo abbraccio in cui si è sentita al sicuro e davvero felice. Fede l’ha ascoltata e capita come nessuno mai. Da quando non ha più sue notizie, Mia non riesce ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Mentre il mondo e la storia si inseguono e si intrecciano, lei si è chiusa in un guscio più duro dell’acciaio. E non vuole più uscire.
Ma se non si affronta un nemico, il rischio è che diventi sempre più forte, persino invincibile. Se non si va oltre l’apparenza non si conosce la realtà. Anche se provare a farlo è un’enorme fatica; anche se ci vuole molto tempo. Perché, come dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocità: non importa chi arriva primo, basta godersi la strada verso il traguardo.

Lo conoscete Galiano? Prima di essere uno scrittore, Enrico Galiano è un professore di scuola. E lo si capisce bene perchè i suoi libri parlano di ragazzi anche se non sono rivolti solo ai ragazzi. La sua scrittura è forte e profonda, le sue parole restano impresse perchè Galiano ha la straordinaria capacità di raccontare storie che in qualche modo sono le storie di tutti rendendo universale una vicenda individuale.

Consigliatissimo!

Garzanti – 368 pagine

Il grand tour di Nancy Moon – Sarah Steele

“Taffetà, crêpe de chine, vestiti a trapezio e tubini: la passione di Florence per il vintage è di famiglia. Dalla nonna Peggy ha ereditato l’amore per i tagli sartoriali e una vecchia macchina da cucire, ma di recente la gioia che provava tra nastri e rocchetti si è spenta, dopo una crisi coniugale e la morte di Peggy. Tutto cambia quando, in un armadio della nonna, trova una serie di cartamodelli degli anni ’60. In ogni busta, un ritaglio di tessuto, una cartolina e una fotografia di una donna, sempre la stessa, che indossa il modello in questione.

Affascinata dalla storia che quei vestiti sembrano volerle raccontare, e senza più niente che la leghi a casa, Flo decide di seguire la mappa tracciata dalle cartoline e dalle fotografie per capire chi sia la sconosciuta. Perché la nonna conservava i suoi scatti? E come mai le amiche di Peggy sembrano nascondere qualcosa? Passo dopo passo, Flo riuscirà a scoprire che la donna si chiamava Nancy e che ogni vestito compone il puzzle di un suo viaggio in Europa nel 1962. Dall’Inghilterra al Sud della Francia e poi all’Italia, ripercorrendo il “grand tour” di Nancy e seguendo il filo di una misteriosa storia d’amore, anche Flo proverà a ricucire la propria vita.”

Mi è piaciuto tantissimo questo libro fresco, femminile, pieno di grazia. La protagonista ha uno sguardo al futuro perché si chiede che ne sarà della sua vita che in quel momento sembra un groviglio di eventi spiacevoli, e uno sguardo al passato e al fascino che solo i vestiti vintage sanno dare.

La storia è un condensato di amicizia, amore, viaggi, e in più si arricchisce di una sorta di mistero quando Flo vuole capire chi era veramente questa sua zia di cui non conosceva nemmeno l’esistenza. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per un romanzo piacevolissimo!

Editore Feltrinelli – Pagine 400 – Formato cartaceo, Ebook

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