Informazioni su Monica Pennacchietti

Mi chiamo Monica,ho 43 anni e vivo vicino Roma.Scrivo per vivere,anzi parafrasando Calvino,scrivo perchè non so fare altro.Beh,un'altra cosa la so fare:cucino abbastanza bene.Infatti la mia avventura nel web è iniziata con il blog "L'Emporio 21".Leggo avidamente qualsiasi cosa,con una particolare predilezione per gialli e noir!

Se ho paura prendimi per mano – Carla Vistarini

se-ho-paura-prendimi-per-mano“Smilzo, fallimentare barbone nonché ex analista finanziario di successo, è al supermercato quando avviene una rapina in cui resta uccisa una donna. Vicino a lei c’è una bambina di tre anni, impietrita dallo choc. Prima che la polizia si renda conto di quel che sta succedendo, un energumeno cerca di rapire la piccola, ma Smilzo riesce a prenderla e a portarla via con sé. Non sa esattamente cosa l’abbia spinto e non sa che farsene di lei. Però sa che lei ha bisogno di protezione e, incredibilmente, sente che lui può esserle di aiuto. Non importa se finirà nei guai e dovrà nascondersi per mezza Roma, inseguito da una banda di criminali. Smilzo non è uno sprovveduto, e con l’aiuto di un’improbabile compagnia costituita da un prete e di un attempato professore universitario (per non parlare di un saccente chihuahua) riuscirà a cambiare il destino della bambina e anche il suo.”

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Famiglia perfetta – Pam Lewis

cover“Questo thriller inizia con l’annegamento di Pony, giovane rampolla dei Carteret, nel lago antistante la loro elegante casa nel Vermont. Non solo è strano che Pony sia annegata visto che era una nuotatrice esperta, ma ha lasciato il suo bambino di un anno incustodito in riva al lago, dove viene ritrovato. Ancora più strana la circostanza per cui il fratello preferito di Pony, William, era stato da lei “convocato” nella ricca dimora estiva per una rivelazione che non farà in tempo a raccontargli. La numerosa famiglia si mobilita, guidata dall’arcigno patriarca Jasper Carteret III, per svelare il mistero della morte di Pony. Ma non tutti sono disposti a collaborare ed emergono, uno dopo l’altro in un’incalzante serie di rivelazioni, i conflitti, le invidie, gli odi nascosti dietro l’apparente facciata felice della rispettabile famiglia. Chi è stato quindi a uccidere Pony? Il fratello? Una delle sorelle con cui non ha mai avuto rapporti facili? Il padre autoritario? Un misterioso personaggio emerso dal passato? Con il fiato sospeso si scoprono segreti decennali che risalgono a quando la madre di Pony era viva e anche prima, agli anni della giovinezza dei due genitori. Segreti che nessuno conosceva (la madre è morta e altri protagonisti sono scomparsi) e che travolgono adesso le vite dei personaggi del romanzo. Fino al finale che sorprenderà tutti.”

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Il Magico potere del riordino – Marie Kondo

cover“La giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici… e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell’introspezione e della conoscenza.”

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Funny Girl – Nick Hornby

Hornby“Nell’Inghilterra degli anni Sessanta spopola l’attrice televisiva Sophie Straw, ex reginetta di bellezza di un paesino del Nord, che ha cambiato nome e tagliato i ponti con la famiglia per trasferirsi nella Swinging London, inseguendo il sogno di far ridere la gente come la sua eroina, la star americana Lucilie Ball. Insieme a lei, l’affiatatissima squadra che lavora alla serie della BBC Barbara (e Jim), di cui Sophie è l’indiscussa protagonista: un cast di personaggi straordinari che stanno vivendo, forse senza esserne consapevoli, la grande avventura della loro vita. Gli sceneggiatori, Tony e Bill, nascondono un segreto difficile da confessare. Dennis, il produttore colto e sensibile, ama il suo lavoro ma odia il suo matrimonio – forse perché è sposato con la donna che detiene il record mondiale di snobismo. Il protagonista maschile, Clive, più bello di Simon Templar e molto vanesio, sente di essere destinato a una carriera di più alto profilo. E Sophie, che si è giocata il tutto per tutto pur di sfuggire alla monotonia della provincia e alla minaccia di un matrimonio senza amore, si troverà a recitare un copione di scena troppo simile a quello della sua vita, e dovrà decidere che tipo di donna essere, e che tipo di uomo scegliere, in un mondo in cui anche le donne sperimentano nuovi ruoli e una nuova libertà. Una ragazza che vuole puntare sull’ironia, non sulla bellezza, che vuole fare l’attrice, non la soubrette, che vuole essere amata, ma davvero.”

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Giuda – Amos Oz

9788807031090_quarta.jpg.448x698_q100_upscaleGerusalemme, l’inverno tra la fine del 1959 e l’inizio del 1960. Shemuel Asch decide di rinunciare agli studi universitari, e in particolare alla sua ricerca intitolata Gesù visto dagli ebrei, a causa dell’improvviso dissesto economico che colpisce la sua famiglia e del contemporaneo abbandono da parte della sua ragazza, Yardena. Shemuel è sul punto di lasciare Gerusalemme quando vede un annuncio nella caffetteria dell’università. Vengono offerti alloggio gratis e un modesto stipendio a uno studente di materie umanistiche che sia disposto a tenere compagnia, il pomeriggio, a un anziano disabile di grande cultura. Quando si reca all’indirizzo riportato nell’annuncio, Shemuel trova una grande casa abitata da un colto settantenne, Gershom Wald, e da una giovane donna misteriosa e attraente, Atalia Abrabanel. Si trasferisce nella mansarda e inizia a condurre una vita solitaria e ritirata, intervallata dai pomeriggi trascorsi nello studio di Gershom Wald. Chi è veramente Atalia? Cosa la lega a Gershom? Di chi è la casa dove vivono? Quali storie sono racchiuse tra quelle mura? Shemuel Asch troverà la risposta nel concetto di tradimento, non inteso in senso tradizionale, bensì ancorato all’idea che si ritrova nei Vangeli gnostici, dove emerge che il tradimento di Giuda, aver consegnato Gesù alle autorità e a Ponzio Pilato, non fu altro che l’esecuzione di un ordine di Gesù stesso per portare a termine il suo disegno.

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